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INTERconNETtiamoci ma con la testa!

Chiedi aiuto

Non devi affrontarlo da solo.

Se qualcosa online ti spaventa, ti mette sotto pressione o ti fa sentire in pericolo, fermati e coinvolgi una persona di cui ti fidi. Anche se pensi di avere commesso un errore, meriti ascolto e protezione.

Non è un’emergenza: aiutami a capire cosa fare

Adesso

Quattro passi semplici

Non devi raccogliere ogni prova né risolvere tutto prima di parlare. La priorità è interrompere il rischio e non restare isolato.

  1. 01

    Allontanati dal pericolo

    Non incontrare nessuno e interrompi una conversazione che ti mette sotto pressione. Se serve, posa il dispositivo e raggiungi una persona sicura.

  2. 02

    Dillo a qualcuno

    Parla con un genitore, un insegnante, un educatore o un altro adulto di cui ti fidi. Se il primo non capisce, prova con un’altra persona.

  3. 03

    Non cedere alle richieste

    Non pagare, non inviare altro materiale, non comunicare password o codici e non accettare incontri per “sistemare” la situazione.

  4. 04

    Conserva l’essenziale

    Se puoi farlo senza esporti a nuovi rischi, annota profilo, indirizzo della pagina, data e ora. Salva messaggi e minacce senza ridiffondere contenuti intimi.

Trova la situazione

Che cosa sta succedendo?

Scegli il caso più vicino al tuo. Se ne riconosci più di uno o non sei sicuro, parla comunque con un adulto e usa i contatti ufficiali più sotto.

01Offese, esclusione o cyberbullismo

Fai subito

Non rispondere con altre offese. Conserva messaggi, nomi dei profili e collegamenti; poi blocca e segnala. Se sono coinvolti compagni, informa un adulto e la scuola.

Ricorda

Non sei “troppo sensibile”: se una situazione ti ferisce, ti umilia o continua nel tempo, merita attenzione.

02Account rubato, phishing o truffa

Fai subito

Da un dispositivo sicuro cambia la password, chiudi le sessioni aperte e attiva la verifica in due passaggi. Avvisa subito banca o servizio di pagamento se sono coinvolti soldi.

Evita

Non usare i collegamenti ricevuti e non dare a nessuno password, PIN o codici arrivati via SMS.

03Uno sconosciuto insiste o propone un incontro

Fai subito

Non andare all’incontro. Interrompi il contatto, conserva il profilo e la conversazione e racconta tutto a un adulto. Se c’è un rischio immediato, chiama 112 o 114.

Evita

Non cercare di smascherare o affrontare da solo la persona e non inviare altri dati, foto o posizione.

04Foto intima, ricatto o minaccia di condivisione

Fai subito

Non pagare e non inviare altro. Chiedi immediatamente aiuto a un adulto, al 114 o alla Polizia Postale. Conserva nomi, richieste e minacce senza inoltrare l’immagine.

La cosa più importante

Anche se hai inviato tu il contenuto, il ricatto e la diffusione senza consenso non sono colpa tua. Non restare solo per vergogna.

05Contenuto violento, sessuale o illegale

Fai subito

Chiudi la pagina, non scaricare e non condividere il contenuto. Annota l’indirizzo e il profilo, se puoi farlo in sicurezza, e segnalalo con l’aiuto di un adulto.

Se riguarda un minore

Non inoltrare mai immagini sessuali che coinvolgono minorenni. Rivolgiti subito al 114 o alla Polizia Postale.

06Il problema coinvolge la scuola

Fai subito

Parla con un docente, il referente per il bullismo e cyberbullismo o la dirigenza. Porta una ricostruzione essenziale di cosa è successo e chi è coinvolto.

Evita

Non alimentare gruppi e accuse pubbliche tra genitori o studenti: possono aumentare il danno e rendere più difficile un intervento coordinato.

Contatti ufficiali

A chi puoi chiedere aiuto

Non serve trovare le parole perfette. Puoi iniziare dicendo: “È successa una cosa online e ho bisogno che tu mi aiuti a restare al sicuro”.

Pericolo immediato

Numero Unico Europeo

112

Per un’emergenza in corso o quando la sicurezza di qualcuno è a rischio adesso.

Bambini e adolescenti

114 Emergenza Infanzia

114

Gratuito e attivo 24 ore su 24. Sul sito sono disponibili anche chat e altri canali.

Vai al sito del 114

Ascolto e orientamento

Telefono Azzurro

19696

Linea gratuita, disponibile 24 ore su 24 per bambini, adolescenti e adulti di riferimento.

Vai a Telefono Azzurro

Reati e sicurezza online

Polizia Postale

Commissariato di P.S. online

Informazioni, segnalazioni e riferimenti territoriali per problemi e reati commessi attraverso la rete.

Apri il portale ufficiale

Importante: questo sito informa e orienta, ma non è un servizio di emergenza e non riceve denunce o segnalazioni. In caso di pericolo usa subito i contatti ufficiali.

Senza diffondere

Conserva ciò che può essere utile

Fallo soltanto se non ti espone a un rischio maggiore. Un adulto o un operatore può aiutarti a capire cosa serve davvero.

  • Profilo e indirizzoNome utente, numero, URL della pagina e piattaforma utilizzata.

  • Tempi e contestoData, ora e una breve sequenza di ciò che è accaduto.

  • Messaggi e richiesteSchermate complete, senza modificarle, soprattutto in presenza di minacce o richieste di denaro.

  • Non inoltrare immagini intimeSoprattutto se coinvolgono minori: conserva invece collegamenti, profili e minacce e chiedi subito assistenza.

Per adulti e docenti

La prima risposta può fare la differenza

Ascolta prima di interrogare. Ringrazia il ragazzo per avere parlato e non promettere un segreto che potrebbe impedirti di proteggerlo.

Proteggi prima di punire. Evita di colpevolizzare o di togliere automaticamente ogni dispositivo: potrebbe rendere più difficile raccontare altri dettagli.

Coordina l’intervento. Limita la circolazione delle informazioni, documenta l’essenziale e coinvolgi scuola, famiglia e servizi competenti secondo il rischio.

Dubbi frequenti

Puoi chiedere aiuto anche se non sei sicuro

Ho fatto un errore: è colpa mia?

Un errore non autorizza nessuno a minacciarti, ricattarti o umiliarti. Racconta tutto, anche le parti che ti mettono in imbarazzo: servono per proteggerti, non per giudicarti.

Devo bloccare subito la persona?

Se puoi farlo in sicurezza, conserva prima profilo e messaggi essenziali, poi blocca e segnala. Se sei in pericolo non aspettare di raccogliere prove: allontanati e chiedi aiuto.

Posso cancellare tutto?

È comprensibile voler eliminare ciò che fa stare male. Prima, se non c’è un rischio immediato, chiedi a un adulto o a un operatore quali elementi conservare.

Posso raccontare qui quello che è successo?

Questa pagina non raccoglie segnalazioni e non sostituisce i servizi di emergenza. Usa i numeri e i portali ufficiali indicati sopra oppure parla subito con una persona fidata.

Un ultimo passo

Se sei ancora indeciso, parlane oggi.

Non aspettare che il problema diventi più grande. Scegli una persona affidabile oppure contatta un servizio di ascolto.

Fonti e servizi ufficiali

Riferimenti verificati: Numero Unico Europeo 112 — Ministero dell’Interno, 114 Emergenza Infanzia, Telefono Azzurro e Commissariato di P.S. online. Contatti e modalità di accesso vanno controllati periodicamente.